il Governo ha precisato che l’obbligo di comunicare la PEC da parte degli amministratori dei soggetti già iscritti al Registro delle imprese è da adempiere entro il 31 dicembre
Con una norma inserita nel DL 159/2025 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) e, precisamente, nell’art. 13, in vigore dal 31 ottobre scorso, il Governo ha precisato che l’obbligo di comunicare la PEC da parte degli amministratori dei soggetti già iscritti al Registro delle imprese – sancito dal comma 860 dell’art. 1 della L. 207/2024 (legge di bilancio 2025) – è da adempiere entro il 31 dicembre di quest’anno (e, in ogni caso, è da rispettare all’atto del conferimento o del rinnovo dell’incarico) e non può essere assolto comunicando la PEC dell’impresa (art. 13 comma 3 lett. b) del DL 159/2025).
Pertanto, l’amministratore deve comunicare la PEC “personale” e non quella della società.
In questo modo si è posto fine alle incertezze che hanno caratterizzato questo nuovo obbligo degli amministratori di “imprese costituite in forma societaria” dovuto alle interpretazioni divergenti di Unioncamere e Assonime (si veda notiziario dello studio n. 10/2025).